BLOOMSBURY. LA LIBRERIA DI BLOOM
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BLOOMSBURY I LIBRI DEL MESE.......
PER TUTTO IL MESE DI MARZO I LIBRI DI HARUKI MURAKAMI SARANNO SCONTATI DEL 20% (fino ad esaurimento scorte)
Haruki Murakami nasce il 12/01/49 a Kyoto. Suo padre, Chiaki, è figlio di un monaco buddhista ed è stato lui stesso per un po' di tempo monaco nel tempio di famiglia. Sua madre, Miyuki, è figlia di un commerciante di Osaka. I suoi genitori si sono conosciuti in quanto entrambi erano insegnanti di letteratura giapponese in un liceo. Si trasferisce a Kobe. E' qui che trascorre la sua crescita ed è sempre qui che, grazie all'ambiente multiculturale di questa città sul mare, comincia ad entrare in contatto con stranieri e libri inglesi. Al liceo, scrive nel giornale della sua scuola. Si iscrive alla facoltà di letteratura dell'università Waseda di Tokyo. Sono gli anni delle rivolte studentesche e Murakami vive molto liberamente quel periodo. A proposito della guerra in Vietnam ha detto "Anche se il Giappone non partecipò alla guerra, noi eravamo convinti che dovevamo assolutamente porvi fine. Questo era il nostro sogno per un nuovo e pacifico mondo." Nell'ottobre del 1971, Haruki Murakami sposa Yoko Takahashi. Haruki lascia l'università per un anno e comincia a lavorare per una stazione tv. Ma poichè questo lavoro non lo soddisfa, lui e la moglie decidono di aprire un jazz bar. I soldi necessari ad aprire questa attività provengono da un prestito di una banca e dai guadagni ottenuti dai due lavorando di giorno in un negozio di dischi (anche questa esperienza viene riproposta in Tokyo blues, norwegian wood) e di sera in una coffe house. Qui, Murakami preparava drink, lavava piatti, metteva dischi di musica jazz, osservava le persone e leggeva libri. Egli stesso ha dichiarato che se non avesse avuto quel bar, non sarebbe mai diventato scrittore. Haruki si laurea nel 1975 con una tesi dal titolo: "l'idea del viaggio nel cinema americano". Murakami è vissuto interessandosi alle sue due passioni: la musica e la letteratura...."in un bel giorno di primavera, nell' Aprile del '74, stavo sdraiato su un prato, bevendo una birra e guardando una partita di baseball. E improvvisamente decisi di scrivere il mio primo romanzo." Si tratta di Ascolta la canzone nel vento, che viene pubblicato nel 1979 facendogli ottenere nello stesso anno il premio Gunzo come migliore scrittore emergente. Nel 1980 pubblica Il flipper del 1973 e nel 1982 Sotto il segno della pecora, con cui vince il premio letterario Noma per scrittori emergenti. Questi tre libri costituiscono la Trilogia del ratto, chiamata così perchè, oltre al protagonista (Boku, termine giapponese maschile e poco formale per indicare "io"), uno dei personaggi principali è "Il ratto". Già da un anno (1981) Haruki ha venduto il jazz bar e ha cominciato a vivere dei proventi dei suoi libri. Nel 1985 pubblica La fine del mondo e Il paese della meraviglie che gli vale nello stesso anno il premio Junichi Tanizaki. Dall'ottobre 1986 viaggia tra la Grecia e l'Italia (in particolare, in Sicilia e a Roma) e scrive Norwegian wood che si rivela fin da subito un autentico caso letterario, vendendo 2 milioni di copie in un anno! Tra il 1987 e il 1988 Murakami scrive interamente a Roma dance dance dance. Dal gennaio 1991 si trasferisce in America. Nel 1992 esce A sud del confine ad ovest del sole. Nel 1994 e nel 1995 vengono pubblicati i tre volumi di L'uccello che girava le viti del mondo, che gli valgono nel 1996 il prestigioso premio Yomiuri. Nel 1997 viene pubblicato Underground, saggio sull'attentato alla metropolitana di Tokyo da parte della setta AUM nel 1994. In questo saggio, Murakami raccoglie le interviste ai sopravvissuti e ai parenti delle vittime, cercando anche di tracciare un quadro del Giappone contemporaneo. Nel 1999 esce La ragazza dello Sputnik. Nel 2006 vince il premio letterario World Fantasy Award con il romanzo Kafka sulla spiaggia.
La libreria è aperta sia la mattina che la sera.Libri, cd, t-shirts, giochi di legno, alimentari del commercio equo e solidale, artigianato dal mondo a sostegno di progetti.
Una libreria notturna, un bazar, una gemma, un rifugio. Bloomsbury è un isola.
C'era una volta una libreria che vendeva libri e vinili. Poi sono arrivati i cd. Quindi le magliette. I poster. I prodotti del commercio equo. Poi i poster così come i vinili sono scomparsi ma sono apparse come dal nulla borse, sciarpe, dentifrici, spillette... A volte i vinili ritornano. I libri, beh quelli non se ne sono mai andati.
Bloomsbury oggi è un piccolo bazar in cui curiosare prima di un concerto o dopo un buon film.
E' un posto magico nel quale riposarsi, stupirsi, sognare.
E' un luogo strano nel quale capita di trovare quel libro che sono anni che lo cercavi.
Dove ti viene improvvisamente voglia di ricomprare quel cd di Tom Waits che avevi prestato alla tua ex e che non hai più rivisto (né il cd né tantomeno la tua ex).
E' un posto in cui la gente viene a parlare.
E' qui che potete chiedere informazioni riguardo a tutto quello che riguarda il Bloom, anche i corsi. Ma potete anche semplicemente venire a chiacchierare con il libraio o la libraia, perchè no?
Bloomsbury è un'isola.
Dimenticavo: tutti i librai che vedete in Bloomsbury sono volontari.





