THE ARTIST
Proiezioni
- Martedì 07/02 ore 21:30 - intero 5.00€ - ridotto 3.5O€
- Mercoledì 08/02 ore 21:30 - intero 5.00€ - ridotto 3.5O€
- Giovedì 09/02 ore 20:30 - ingresso unico 3.5O€
- Venerdì 10/02 ore 20:30 - ingresso unico 3.5O€
- Sabato 11/02 ore 20:00 - intero 5.00€ - ridotto 3.50
- Domenica 12/02 ore 21:30 - intero 5.00€ - ridotto 3.50
Trama:
1927. Nel periodo di transizione dal cinema muto a quello sonoro, a Hollywood George Valentin è una star riconosciuta ma che vede materializzare il suo declino con l'avvento di questa epocale novità. Peppy Miller, invece, da semplice comparsa troverà la ribalta, diventando un'attrice famosa. Tra i due nasce un amore, reso difficile però, dai loro opposti percorsi...
Recensioni:
Curzio Maltese - la Repubblica Il concorso di Cannes ha regalato ieri un altro tocco di genio, The Artist del francese Michel Hazanavicius. Un magnifico paradosso. In pieno trionfo del 3D, esaltato dai Pirati di Disney, il film più sbalorditivo visto finora è un film muto, in bianco e nero, ambientato negli anni Venti. Detto così, può sembrare una di quelle opere destinate a far cadere in deliquio i cinefili, mentre gli altri spettatori si abbandonano invece ad atti di vandalismo. E invece è un film divertentissimo, ironico, intorno a una bella storia d'amore. Un gioco meraviglioso, folle, raffinato eppure popolare, con passaggi comici irresistibili, nello spirito delle commedie di Billy Wilder. Attori bravissimi a reggere il gioco difficile, dai protagonisti ai comprimari.
Alberto Crespi – l'Unità (...) è il trionfo della citazione colta e popolare al tempo stesso, è un gioco di cinema nel cinema raffinatissimo (...). The artist è un curioso esperimento di stile in cui la cinefilia non deborda e permette al film di essere godibile. (...)
Paolo Mereghetti - Il corriere della sera (...) Ma il piacere del film non è tanto nel seguire la storia quanto nel modo in cui il regista gioca con gli ostacoli che gli derivano dal girare un film senza parole e che trovano nel sogno del protagonista il suo momento più esilarante e indovinato.
Cast: John Goodman, Missi Pyle, Penelope Ann Miller, James Cromwell, Beth Grant, Ben Kurland, Joel Murray, Jen Lilley, Beau Nelson, Jean Dujardin
Regia: Michel Hazanavicius
Genere: Commedia, muto
Durata: 100'
Paese (anno): Francia (2011)
La sala cinematografica del Bloom: un gioiellino tutto rosso..
Megasale, multisale, fantasale. Prenotazioni da casa, selezione all'ingresso. 1000 posti, tutti numerati, tutti a sedere. Effetti visivi, effetti olfattivi, effetti termici.
Schermi giganti, schermi avvolgenti. Dolby, stereo digitale. Occhiali 3D, fibre ottiche. Poltrone ergonomiche, poltrone doppie. Poggiapiedi regolabili, braccioli porta bevande. Foyer di marmo rosa, tappeti di velluto blu.
Maschere strafighe, bigliettai in giacca e cravatta. Bibite giganti, bibite macrobiotiche, bibite analcoliche. Noccioline, pop-corn salati, pop-corn dolci.
Prime, anteprime, primissime. Quaranta minuti di pubblicità.. e poi un film di merda?!?
Se invece pensate che destra e sinistra non siano la stessa cosa.
Se sostenete che Hollywood non sia tutto il cinema del mondo. Se le differenze vi incuriosiscono e il diverso non vi fa paura perchè credete che siano le cose e le persone diverse a generare la bellezza del mondo, ecco, allora provate BloomCinema: film indipendenti (ma non solo), film di qualità, corti d'autore, documenti filmati, rassegne, incontri con i registi.
BloomCinema: una birra, un film e settantadue poltroncine. Tutte rosse.