WE WANT SEX
Proiezioni
- Martedì 15/03 ore 21:30 - € 4,50/3,50
- Mercoledì 16/03 ore 21:30 - € 4,50/3,50
- Giovedì 17/03 ore 20:30 - € 4,50/3,50
- Venerdì 18/03 ore 20:30 - € 3,00
- Sabato 19/03 ore 20:30 - € 4,50/3,50
- Domenica 20/03 ore 21:30 - € 4,50/3,50
-
Sabato 09/07 ore 21:30
Rassegna: USCIAMO AL CINEMA (Sesto San Giovanni)
-
Martedì 12/07 ore 21:30
Rassegna: BESANA festa del PD (Besana In Brianza)
-
Mercoledì 17/08 ore 21:00
Rassegna: Merate - BRIANZA IN 35 mm (Merate)
Proiezione presso Parco del canocchiale
Trama: Dagenham, 1968. La fabbrica della Ford è il cuore industriale dell'Essex (Inghilterra) e dà lavoro a 55mila operai. Mentre gli uomini lavorano alle automobili nel nuovo dipartimento, 187 donne cuciono i sedili in pelle nell'ala della fabbrica costruita nel 1920, che cade a pezzi corrosa dalla pioggia. Lavorando in condizioni insostenibili, le operaie finiscono per perdere la pazienza quando vengono classificate come "operaie non qualificate". Con ironia, buon senso e coraggio riescono a farsi ascoltare dai sindacati, dalla comunità locale e dal governo. Rita O'Grady, loquace e battagliera leader del gruppo, diventerà un vero e proprio ostacolo, duro e insuperabile, per il management maschile e troverà sostegno nella deputata Barbara Castle che le consentirà di sfidare anche il Parlamento. Insieme alle colleghe Sandra, Eileen, Brenda, Monica e Connie, Rita guiderà lo sciopero delle 187 operaie addette alle macchine per cucire, ponendo le basi per la legge sulla parità di diritti e di salario tra uomo e donna.
Recensioni: We Want Sex è una deliziosa commedia realizzata sul modello di quel cinema inglese capace di coniugare con leggerezza umorismo e impegno sociale: pensiamo a Ken Loach e, soprattutto, a Mike Leigh. Alla base un fatto vero avvenuto nel fatidico 1968: quando le 187 operaie dell'officina Ford di Dagenham osarono sfidare il colosso americano, i sindacati, il primo ministro laburista Wilson e il malcontento dei mariti, organizzando uno sciopero duro per ottenere un salario equiparato a quello maschile. Ben ambientato, recitato con la naturalezza della vita da un bel cast in cui svettano Sally Hawkins e Bob Hoskins, We Want Sex è insieme nostalgico e attuale. Lungi dall'essere superati, i problemi di ieri riemergono in forma peggiorativa nel mondo globalizzato di oggi, ma (ci ricorda il film) ad avere il coraggio di combattere, rischia che magari si strappa una vittoria. Da La Stampa, 3 dicembre 2010 Alessandra Levantesi
Eccolo il miglior film della stagione. Una sciccheria, una delizia. Questo sì da non perdere. Una commedia di purissima stoffa inglese in zona Full Monty o Grazie, signora Thatcher. Per carità, non fatevi fuorviare dallo spiritoso titolo, volutamente malizioso. We Want Sex è soltanto una parte dello striscione inalberato dalle tenaci protagoniste: gli manca la quarta parola, Equality, piegata dal vento. Quindi non Vogliamo sesso, come potrebbe sperare un frettoloso fan di Tinto Brass, ma Vogliamo la parità dei sessi. [...] M. Bertarelli Il Giornale
Nigel Cole tratta la prima parte del film con la leggerezza di tocco che ci aspettiamo da una produzione britannica, delineando una galleria di personaggi funzionali e capaci di suscitare l'empatia del pubblico. Gli attori sono efficaci, a partire dalla brava Sally Hawkins (nella parte del leader dello sciopero, Rita O'Grady). Accanto a lei non sfigurano Miranda Richardson, Rosamund Pike (che fa uno dei personaggi più interessanti del film, divisa tra il suo ruolo di moglie di uno dei dirigenti e la sua simpatia verso la causa delle scioperanti), ma soprattutto un come al solito eccezionale Bob Hoskins. La dimensione umana, raccolta della narrazione funge da propellente e fa decollare una commedia d'epoca con un sottotesto politico e sociale non da scherzo. E la volontà di far identificare lo spettatore si avverte nella scelta molto intelligente di mostrare la vita privata di queste donne, le loro famiglie, le serate tra amiche. Tutto molto convincente e sorretto da un umorismo intelligente che sfocia in un paio di battute destinate a suscitare il plauso del pubblico. Marco Triolo, filmit
Cast: Sally Hawkins, Bob Hoskins, Miranda Richardson, Geraldine James, Rosamund Pike, Andrea Riseborough, Daniel Mays
Regia: Nigel Cole
Genere: DRAMMATICO, COMMEDIA
Durata: 113'
Paese (anno): Regno Unito (2010)
La sala cinematografica del Bloom: un gioiellino tutto rosso..
Megasale, multisale, fantasale. Prenotazioni da casa, selezione all'ingresso. 1000 posti, tutti numerati, tutti a sedere. Effetti visivi, effetti olfattivi, effetti termici.
Schermi giganti, schermi avvolgenti. Dolby, stereo digitale. Occhiali 3D, fibre ottiche. Poltrone ergonomiche, poltrone doppie. Poggiapiedi regolabili, braccioli porta bevande. Foyer di marmo rosa, tappeti di velluto blu.
Maschere strafighe, bigliettai in giacca e cravatta. Bibite giganti, bibite macrobiotiche, bibite analcoliche. Noccioline, pop-corn salati, pop-corn dolci.
Prime, anteprime, primissime. Quaranta minuti di pubblicità.. e poi un film di merda?!?
Se invece pensate che destra e sinistra non siano la stessa cosa.
Se sostenete che Hollywood non sia tutto il cinema del mondo. Se le differenze vi incuriosiscono e il diverso non vi fa paura perchè credete che siano le cose e le persone diverse a generare la bellezza del mondo, ecco, allora provate BloomCinema: film indipendenti (ma non solo), film di qualità, corti d'autore, documenti filmati, rassegne, incontri con i registi.
BloomCinema: una birra, un film e settantadue poltroncine. Tutte rosse.