AMERICAN LIFE
Proiezioni
- Martedì 08/03 ore 21:30 - € 4,50/3,50
- Mercoledì 09/03 ore 21:30 - € 4,50/3,50
- Giovedì 10/03 ore 20:30 - € 4,50/3,50
- Venerdì 11/03 ore 20:30 - € 3,00
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Mercoledì 06/07 ore 21:30
Rassegna: Merate - BRIANZA IN 35 mm (Merate)
Proiezione in Villa Confalonieri
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Venerdì 29/07 ore 21:30
Rassegna: USCIAMO AL CINEMA (Sesto San Giovanni)
Trama: La storia di Burt e Verona, una coppia di trentenni che aspetta un bambino. La gravidanza procede bene fino a quando ricevono una notizia improvvisa e sconvolgente: gli eccentrici genitori di Burt annunciano che lasceranno il Colorado per trasferirsi in Europa. A questo punto, viene a cadere l'unica ragione per la quale avevano deciso di stabilirsi lì. Dove (e vicino a chi) dovranno mettere su casa per crescere il bambino in arrivo? I due ragazzi partono così per un viaggio che li porterà a far visita ad amici e familiari, in città diverse, per valutare tutte le possibili opzioni.
Recensioni: Sam Mendes, autore di due film da Oscar come American Beauty e A revolutionary road, è sospettato da sempre di correre sul filo della falsa indipendenza, i suoi detrattori lo considerano un bieco conservatore celato sotto una regia scintillante e ricca di invenzioni. Dividerà anche questo film più minimalista del consueto, ma che di povero in realtà non ha nulla, benché tratti di personaggi marginali e inadeguati. I due protagonisti sono Burt (John Krasinski) e Verona (Maya Rudolph), tentenni bohémien in attesa di un figlio impegnati in un viaggio attraverso l'America alla ricerca del luogo giusto e della ricetta per allevare il nascituro. Si ride parecchio, fin da quando i nonni si eclissano dal ruolo partendo come due giovinetti verso lidi liberi da possibili nipoti e lasciando i futuri genitori soli dinanzi all'ignoto. E' solo l'inizio della via crucis, fra incontri con comunità new age inaffidabili, mistiche della maternità, nuovi cinismi e antiche disillusioni. La ricerca della paternità consapevole volge al disastro e l'odissea di Burt e Verona si trasforma passo dopo passo in critica alle stucchevoli alternative radical. Alla fine, è vero, pare che tutto riporti alla tradizione vista come unico approdo, se non felice perlomeno realista, ma il gioco non è così semplice e i due eroi dell'odierna pedagogia ci raccontano con sottigliezza contemporanee ossessioni e confusioni. Bravissimi i due interpreti, naturali e un po' nerd, noti soprattutto per i televisivi The office e Saturday night live, facce un po' così che il cinema solitamente dimentica. Menzione speciale per il cameo di Maggie Gyllenhaal, sensibile icona del cinema indipendente. Da non perdere. Da Panorama, 23 dicembre 2010 Piera Detassis
Sam Mendes, regista inglese, collezionista dei più importanti premi mondiali, tra cui l'Oscar, ci ha abituato dai tempi di American Beauty (1999), a buoni film con uno studio approfondito di costume, ed analisi sociologiche dentro le pieghe di una società, piena di contraddizioni e manie, come quella americana. Con Revolutionary road (2008) Mendes si era ripiegato in una impietosa condanna della coppia americana in crisi di identità e sui suoi disastrosi dintorni, sebbene fosse un po' troppo venata di intellettualismo. Ora con American life (Away we go , "Ce ne andiamo via" in originale) il regista torna a parlare di coppia, parenti, amici e società civile. Stavolta però con il ‘focus' su una coppia normale, ma ancora immatura, che, con un viaggio iniziatico, attraverso il Colorado, l'Arizona, il Wisconsin, il Canada e la Florida, apre gli occhi su un mondo di rapporti egoisti, ipocriti, strambi e disastrati, in ogni modo tutti da evitare. E se gli archetipi di una società benestante -ma non troppo- sono ancora gli stessi di dieci o più anni fa, il film è meno serio e impegnato. È patinato e perfetto, in un certo qual modo arioso e positivo e forse per questo più godibile. Merito di due credibili attori, poco noti (John Krasinski e Maya Rudolph) che danno una grande naturalezza e semplicità (pulizia si potrebbe dire) ad una coppia ai margini del sistema. Una coppia normale, libera da condizionamenti sociali (non sono nemmeno sposati), ma con tanto amore reciproco. […] Pino Moroni, cinebazar
Cast: John Krasinski, Maggie Gyllenhaal, Jeff Daniels, Allison Janney, Maya Rudolph, Catherine O'Hara, Cheryl Hines, Paul Schneider, Bailey Harkins, Chris Messina, Melanie Lynskey
Regia: Sam Mendes
Genere: Commedia, drammatico
Durata: 98'
Paese (anno): Usa, Regno Unito (2009)
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