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WELCOME

Sinossi

Bilal, un ragazzo curdo di 17 anni, ha attraversato l'Europa da clandestino nella speranza di raggiungere la sua ragazza, da poco emigrata in Gran Bretagna. Arrivato a Calais, nel nord della Francia, diventa amico di Simon, un istruttore di nuoto con cui inizia ad allenarsi per un obiettivo apparentemente irrealizzabile: attraversare la Manica a nuoto e ritrovare il proprio amore.

Il regista

Philippe Lioret è nato il 10 ottobre 1955 a Parigi. Il suo percorso nel misterioso e affascinante universo della settima arte inizia negli anni Ottanta. Comincia specializzandosi in uno degli aspetti più importanti della realizzazione di un progetto cinematografico, il suono. Arriva con questo ruolo nel corso degli anni a portare a conclusione un totale di ventiquattro opere destinate al grande schermo; Ma è nel 2006 che Lioret fa conoscere l'opera alla quale deve la vera notorietà, Je vais bien, ne t'en fais pas con Mélanie Laurent, Kad Mérad, Isabelle Renauld dramma desolato e sorprendente sui segreti di famiglia e i suoi nondetti. L'opera non tarda a offrire a Lioret la consacrazione delle sua carriera nel 2007: cinque nomine ai Césars, fra cui quelle come Miglior film, come miglior attore uomo non protagonista per Kad Mérad e come miglior promessa femminile per Mélanie Laurent. Avendo scritto la sceneggiatura con Olivier Adam (autore del libro dal quale il film è tratto), Lioret divide con lui la Stella d'oro dello sceneggiatore, che è loro accordata quello stesso anno. Nel 2009, il cineasta torna dietro la cinepresa per il film Welcome. Questa pellicola, presentata all'ultimo Torino Film Festival, ha ricevuto il riconoscimento Premio Lux 2009 da parte del Parlamento Europeo.

"Quello che accade oggi a Calais ricorda ciò che è accaduto in Francia durante l'occupazione tedesca: aiutare un clandestino è come aver nascosto un ebreo nel '43, vuol dire rischiare il carcere" ha commentato Lioret subito dopo l'uscita del film nelle sale francesi.

Recensioni

(...) Welcome è stato scelto come titolo per il film che Philippe Lioret ha tratto da un fatto di cronaca e che racconta il respingente «benvenuto» che Francia e Gran Bretagna danno agli immigrati che fuggono dai loro martoriati Paesi. Ma in questo modo rischia di confondere lo spettatore superficiale e accentuare una lettura «sociale» e «politica» del film mentre la sua vera forza sta soprattutto da tutt'altra parte, da quella di un uomo che di fronte all'odissea di un diciassettenne curdo scopre dentro di sé un'umanità e una moralità che fino ad allora aveva come cancellato.(...)

Paolo Mereghetti - Il corriere della sera

(...) il vero pregio di Welcome è nella capacità di Lioret di assorbire tali problematiche all'interno di una ben congegnata struttura drammaturgica, creando personaggi di sfumato spessore esistenziale con cui pian piano entriamo in un contatto di partecipazione umana, che va al di là di ogni discorso militante. (...)

Alessandra Levantesi Kezich - La Stampa

Cast: Vincent Lindon, Firat Ayverdi, Audrey Dana, Derya Ayverdi, Thierry Godard, Selim Akgul, Firat Celik, Murat Subasi, Olivier Rabourdin

Regia: Philippe Lioret

Genere: drammatico

Durata: 110'

Paese (anno): Francia (2009)

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