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23 luglio / ore 15.00 / 15.00 €

BLOOM @ SESTO SAN GIOVANNI - CHANGE! MODA ETICA

BLOOM @ SESTO SAN GIOVANNI - CHANGE! MODA ETICA

CHANGE! Rassegna dedicata alle culture del Mondo

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MODA ETICA E INTERCULTURA

Sabato 23 luglio alle 15.00

LAB DI VIDEO TESSITURA

creazione di una TopBag, la top che diventa borsa + produzione di una videoetichetta

i partecipanti avranno la possibilità di realizzare un capo- accessorio di abbigliamento seguiti da un sarto africano e una modellista italiana

  • Presso il Ma.Ge Incubatore di Moda e Design Sostenibile | Viale Italia 548
  • iscrizione obbligatoria info@laafia.org
  • 15 €

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CHANGE! Rassegna dedicata alle culture del Mondo | tutto il programma

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PRESENTAZIONE DI Laafia

Laafia è un'idea nata da un viaggio di ricerca.

Laafia è un'idea che diventa progetto in un viaggio in Burkina Faso.

I paine dei mercati, la femminilità delle donne africane, la praticità dei loro vestiti e la sartoria scuola di formazione di Abel a Diapaga hanno stimolato il confronto e avviato il processo di creazione della prima linea di abiti laafia.

Laafia è progetto di moda etica nato a gennaio 2009 a seguito di un viaggio in Burkina Faso. È u marchio di qualità, che intende creare linee di abiti contraddistinti dall'alto valore umano senza abbandonarne il valore estetico e commerciale; Laafia è promotrice di uno stile di vita consapevole ovvero attento al rispetto dei diritti dei lavoratori, all'importanza del riutilizzo e del riciclo dei materiali ed alla valorizzazione della storia di ciò che si sceglie di indossare. Il consumatore è informato (e quindi coinvolto) sul processo di produzione: la storia dell'abito che indossa, che ha visto nel video, si aggiunge a quella che si verrà a creare dal momento in cui inizierà ad indossarlo. L'oggetto comperato acquista importanza, non è frutto di un desiderio compulsivo di spendere ed apparire, è una scelta consapevole e partecipata.

Il progetto si inserisce in modo coerente nel contesto del design cross-culturale e nei progetti di cooperazione allo sviluppo, facendo leva sulla relazione tra questi due elementi: moda come scambio tra culture, consumo come investimento su persone che sono artigiani e quindi artisti.

Da consumatore ad attore, video etichetta.

L'aspetto di originalità di Laafia è costituito da un lato dal voler perseguire gli obiettivi esplicitati in ambito sartoriale, dall'altro dall'utilizzo del video, che si arricchisce di una triplice funzione, divenendo etichetta di garanzia e trasparenza del processo di produzione dell'abito, prodotto audiovisivo autonomo e strumento di promozione del progetto.

Si soddisfa in questo modo la ricerca del consumatore sia di prodotti che avvicinano l'acquirente all'ideatore e al percorso produttivo, sia di oggetti che trasmettano emozioni, al fine di stimolare un dialogo tra ideatori, realizzatori e consumatori. La figura dell'artisan designer risulta in questo modo potenziata e arricchita dal progetto, poiché diviene protagonista della storia narrata dall'abito attraverso il video-accessorio. Chi ha fatto ciò che indossi? Te lo faccio vedere!

Parallelismo culturale.

I valori e la filosofia che connotano e determinano Laafia sono individuati in tre capisaldi e punti di riferimento essenziali: esteticità, eticità e multiculturalità. Si ritiene che la moda, a seguito della crisi economica e della proliferazione dei marchi stia vivendo una grande rivoluzione: l'alta moda è in crisi, il pret a porter a prezzi più bassi delle materie prime utilizzate invade i nostri mercati a scapito di sfruttamento in un altrove che non viene mostrato e che si preferisce non vedere.

L'abito Laafia è predisposto ad inserirsi nel contesto delle produzioni sostenibili ed etiche ma non vuole abbandonare la bellezza estetica del vestito prodotto: è importate che ciò che si compera venga utilizzato nella quotidianità e non riposto nel fondo di un cassetto per placare il senso di colpa per tutto il resto che è presente nell'armadio, la persona che decide di acquistare questi prodotti deve essere soddisfatta anche a livello estetico o di comodità.

Questa specifica linea di vestiti si rivolge ad un pubblico femminile, che sceglie di vestire secondo i canoni della moda urbana, quindi pratica e multifunzionale, e che al contempo esige una garanzia di eticità del prodotto acquistato. Si è scelto un design che permette di creare parallelismi al femminile tra quotidiani di donne che vivono, lavorano, sognano e agiscono nel nord e nel sud del mondo, nello specifico in Italia e in Burkina Faso. Il linking cross-culturale è assicurato nel corso dell'attuazione del progetto, oltre che dal lavoro sartoriale congiunto e arricchito dalla scuola di formazione per minori nel contesto della Maison de Couture di Diapaga, anche dalla realizzazione di eventi di promozione e divulgazione in entrambe le location di attuazione del progetto, Milano e Diapaga, pensati in modo pertinente alle diverse esigenze di fruizione e sensibilizzazione.

L'iter creativo Laafia, nella sua duplice declinazione sartoriale e filmica, è frutto del lavoro congiunto di artisan designers di due diverse culture e paesi del mondo, esplicitando in questo modo il proprio valore interculturale.

Inoltre, la produzione Laafia accresce il proprio valore etico e sostenibile tramite il sostegno previsto per la formazione di figure professionali nell'ambito della sartoria del paese del sud del mondo scelto come interlocutore, il Burkina Faso. Il progetto intende costruire un canale privilegiato per lo scambio di saperi e conoscenze tecniche e non, appartenenti a culture diverse, e si pone come obiettivo la promozione di opportunità e diritti a favore dell'infanzia e dell'adolescenza.


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Pur trattandosi del settore piu' commerciale di tutta la cooperativa sociale, il bar tenta ugualmente di rispettare i canoni che il Bloom da anni si è prefissato.

Viene posta un'attenzione particolare rispetto ai prodotti che vengono consumati nello stesso. Ogni proposta, da vino, bibite e birre agli snacks, è frutto di una scelta etica e consapevole, che tiene conto anche del tipo di impatto che è stato necessario per creare, trasformare e trasportare il prodotto.

Il bar, in questi ultimi tempi, mira a promuovere prodotti realizzati dall'artigianato locale, come le birre crude alla spina del Birrificio Lariano di Dolzago o le birre in bottiglia del Birrificio Menaresta di Carate Brianza.
L'intento è quindi duplice: sostenere l'iniziativa locale, spesso schiacciata dal peso delle grandi multinazionali, e allo stesso tempo diminuire l'impatto ambientale relativo al trasposto della merce.

Sulla stessa linea, è stato adottato il bicchiere in plastica riciclabile, marchiato Bloom, per ridurre il consumo esagerato della stessa.

Al contrario di molti locali in cui l'acqua si può acquistare solo in bottiglietta, il nostro bar ha installato appositi depuratori per somministrare acqua, sia gasata che naturale, al bicchiere e senza alcun costo per il cliente.

Partecipa attivamente alle manifestazioni organizzate nel corso dell'anno, per esempio "Nel nostro piccolo", utilizzando e proponendo prodotti biologi di piccole realtà locali ed equosolidali.